Il titolo di dottore di ricerca, abbreviato con le diciture “Dott. Ric.” Ovvero “Ph.D.” viene rilasciato a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca che contribuisca all’avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto. La tesi di dottorato, corredata da una sintesi in lingua italiana o inglese, è redatta in lingua italiana o inglese ovvero in altra lingua previa autorizzazione del collegio dei docenti. La tesi alla quale è allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, è valutata da almeno due docenti di elevata qualificazione, anche appartenenti a istituzioni estere, esterni al Collegio dei docenti. I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi e ne propongono l’amissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. Trascorso tale periodo, la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica, corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate La Commissione, con voto unanime, ha facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico. La Commissione giudicatrice per l’esame finale è nominata dal Rettore, su proposta del Collegio dei Docenti del corso di dottorato. Tempi e modalità di consegna delle tesi sono stabiliti dal Collegio dei Docenti. Il Collegio dei Docenti, su proposta dei rispettivi collegi docenti può eccezionalmente concedere ai dottorandi non più di un anno di proroga ai soli fini dell’elaborazione della tesi.